Titolo Proprio: Pavone bianco con grano a spiga multipla (Pavo albus cum tritico spica multiplici)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.5
Collocazione: p. 32
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F35(PEACOCK)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 23,5 x 19
Tag: uccello , pavone bianco , grano , Plotino

Descrizione:

L'illustrazione raffigura un pavone di colore bianco con la coda aperta, accanto a un grano a spiga multipla. Esso era ritenuto tipico dei paesi settentrionali, dove anche altre specie assumevano lo stesso colore a causa del clima particolarmente rigido. Tuttavia, lo stesso Aldrovandi ne vide un esemplare a Bologna, mentre altri furono segnalati a Milano e in Gallia.
Il naturalista aderisce alla teoria del filosofo Plotino, secondo cui i pavoni bianchi nati in territori più caldi devono il loro colore all’effetto dell’immaginazione materna. Gisbert Longolius affermò che le femmine, covando in primavera, avrebbero avuto costantemente davanti agli occhi le cime innevate dei monti, dando così origine a pulcini bianchi.
Secondo questa concezione, l’allevatore poteva favorire tale esito collocando le madri in ambienti chiusi interamente rivestiti di drappi bianchi.

Note:

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Bibliografia:

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